domenica 4 gennaio 2009
David Beckham fra Gf e Sanremo
L'asso nella manica del "Grande Fratello 9", al via lunedì 12 gennaio su Canale 5, potrebbe chiamarsi David Beckham. Secondo Tv Sorrisi il management di Beckham gli ha concesso una sola apparizione tv nel periodo in cui rimarrà in Italia, in un programma Rai o Mediaset. Il primo a farsi avanti è stato proprio Canale 5, ma si dice che anche gli organizzatori del Festival lo vogliano. Principesco il cachet richiesto: 500 mila euro.
In attesa delle decisioni di Beckham, il GF affila le armi per la grande sfida del lunedì con "X Factor2", che punta invece sulla moglie Victoria (gestita da un management diverso): Simona Ventura l'ha già incontrata. I primi concorrentiSorrisi svela in anteprima anche i segreti dei primi tre concorrenti. Il primo è lombardo, 31 anni, occhi verdi, single in cerca della donna della sua vita. Stakanovista, lavora anche 16 ore al giorno e forse anche per questo ha coltivato poco le amicizie. La seconda è una bella siciliana di 25 anni, single pure lei, sognatrice, dipinge e ama le poesie di Pablo Neruda. Lavora nel sociale, e forse è l'erede di Marina "gattamorta" La Rosa, la messinese del primo GF, visto che come lei si definisce dolce e tenace. Detesta gli snob e le distinzioni di classe e partecipa al "GF" "per dimostrare che tutti hanno gli stessi mezzi, anche se provengono da realtà diverse".Il terzo concorrente è emiliano, uno studente universitario di 23 anni. Single, fisicato, è un vero sciupafemmine, un giovane Taricone a caccia di una donna. La vorrebbe mora e con gli occhi chiari, "oggettivamente bella" come dice lui, ma anche tosta e intelligente. Da vero italiano è un po' mammone: con sua madre ha un rapporto speciale, "perfetto", vive ancora con lei e col resto della famiglia.
tratto da tg com
giovedì 4 dicembre 2008
il nuovo chiambretti
«Siamo arci-contenti di essere qui, anzi qualcuno è anche arci-miliardario» esordisce Piero Chiambretti strizzando l'occhio a PierSilvio Berlusconi, che ha accettato di presentare alla stampa, nella storica sede milanese dell'Arci, il fresco sodalizio tra il presentatore e le reti Mediaset. Chiambretti si dice «orgoglioso di portato Piersilvio all'Arci, del resto lui è come Lenin: gli piacciono il comunismo e le donne. Ieri sera però era preoccupato - rivela -, "Non è che poi lì mi menano?" mi ha chiesto. "Forse ci sarà qualche comunista", l'ho rassicurato, "ma abbonati Sky, nessuno, tranquillo". Comunque ci torneremo qui, io, lui e la Toffanin. Altre location inedite? Stiamo studiando di andare tutti al Museo Egizio, la prossima volta. E comunque dopo essere riusciuto in questa impresa mi cimenterò in un'altra missione: portare il figlio di Bossi all'Università» conclude Chiambretti, nell'ilarità generale.
«Essere qui, in una Casa del Popolo centenaria - continua Chiambretti - è una metafora dell'immobilismo della televisione, che al massimo si reinventa, non si inventa più, anche se io sto cercando di portare avanti un progetto di innovazione tecnologia in accordo col Politecnico di Torino, come anni fa quando feci scuola usando oltre gli abituali schemi televisivi la telecamera a spalla, per portare la tv tra la gente. Del resto è la tecnologia che spinge il cambiamento - spiega il conduttore 52enne, vent'anni d'esperienza in rai e cinque a La7 -: se prima la tv era il caminetto elettronico, ora è un terminale attraverso il quale puoi pure fare la spesa e comprare di tutto, anche un'arma e spararti un colpo». Ma se c'è qualcuno che può dare una «bella scossa», come si augura il direttore di Italia1 Tiraboschi, al ristagno di un palinsesto che soprattutto in prima serata va in cerca di «un pubblico che non c'è più, che è morto, come quello di Raiuno» (sono parole di Chiambretti), quello è proprio il Pierino guastafeste della tv.
Il quale, in una conferenza stampa affollatissima, si dimostra in ottima forma e sinceramente felice di aver siglato un contratto biennale - «proposta irrinunciabile - dice Chiambretti -, del resto Raiuno mi offriva i pacchi, Raidue un pacchetto di otto serate e Raitre... beh, quelli non li sento da quindici anni» - per le tre serate settimanali (da martedì a giovedì) di Chiambretti night, il programma che partirà il 20 gennaio («Il giorno in cui Obama va a Washington, io vado a Cologno») su Italia1. Guest star del programma, Abatantuono: «Diego mi aiuterà a decidere chi, nel teatrino televisivo di superospiti, è veramente un numero uno e chi invece il suo tarocco: sarà una forma di smascheramento della promozione dei personaggi televisivi, così come Markette lo era della promozione dei prodotti, dal disco al libro».
«L'approdo in Mediaset è stata una via crucis - rivela il conduttore, transfuga da La7 -, tant'è che il primo programma con loro avrei voluto chiamarlo Travaglio, ma poi mi pareva troppo - aggiunge beffardo -. E' da cinque anni che Piersilvio mi corteggia. Alla fine mi hanno convinto: come Nanni Moretti, tra lo squalo e il caimano ho scelto il caimano. Inoltre condivido la linea editoriale di una rete giovane, moderna e sperimentale, in cui si sperimenta una gran libertà intellettuale. Del resto un uomo non può essere libero se non è padrone di se stesso. E poi non ho mai trovato tanti comunisti tutti insieme come in Mediaset. Dal canto loro una sola cosa mi hanno chiesto: il buon gusto, qualità che peraltro non mi sembra mi sia mai mancata. E io ho avuto un solo vezzo da star: ho chiesto di poter lavorare con il gruppo di Markette, nello stesso studio, nel frattempo lasciato da La7: insomma, ora lavoro per Mediasette!» conclude ironicamente Chiambretti.
«So che pagherò per questa scelta - continua Chiambretti - e che qualcuno già mi considera un venduto. Anche se, diciamolo, D'Alemascrive libri per Mondadori, di proprietà di Berlusconi. Fazio, il comunista pret à porter, conduce un programma prodotto da Endemol, che è di Berlusconi. E Nanni Moretti dice: "Destra o sinistra, basta che mi facciano lavorare". Sono d'accordo con lui: lavorare è sempre meglio che stare a casa. E comunque essere di sinistra ed essere della sinistra sono due cose diverse. D'accordo che la politica entra nella televisione, però io come Gramsci penso che fare un buon lavoro è di per sé un atto rivoluzionario e per quanto mi riguarda il mio senso politico lo uso quando vado nella cabina elettorale. E poi finalmente il Cavaliere - chiosa con una battuta Chiambretti - avrà un conduttore alla sua altezza!».
lunedì 1 dicembre 2008
LUCA TIRABOSCHI DIRETTORE DI ITALIA 1: "LA TALPA 3" HA DEMOLITO OGNI RECORD
LUCA TIRABOSCHI DIRETTORE DI ITALIA 1:
"LA TALPA 3" HA DEMOLITO OGNI RECORD
Luca Tiraboschi, direttore di Italia 1: "Sono sbalordito! La Talpa 3 ha demolito ogni record: ascolti stratosferici con oltre 17 milioni di contatti e 7 milioni di telespettatori in prime time, centralini impazziti per i 550.000 televoti, siti internet e blog intasati come mai accaduto prima. Per non parlare del gradimento del pubblico giovane: una vera e propria invasione! La Talpamania ha contagiato davvero tutti. Sono sbalordito, dunque, e felice. Grazie immensamente a tutti. Alla produzione Triangle di Silvio Testi e a quella R.T.I, all'intero gruppo autoriale e al fantastico duo composto dalla conduttrice Paola Perego e dalla sua inviata speciale Paola Barale. Appuntamento certo per la quarta edizione".
Cologno Monzese, 28 novembre 2008
super MARIA
Mediaset leader per 11 sabato di fila
Maria De Filippi ha sbancato l'auditel: l'ultima puntata di C'è posta per te ha raggiunto un record storico ottenendo uno share del 34.79% e 7.045.000 telespettatori. Il programma chiude così una stagione al top, nella quale ha battuto ogni concorrenza e ha permesso a Canale 5 di essere per 11 settimane consecutive rete leader del sabato sera. Record anche per Amici che sfiora i 4.300.000 telespettatori.
Le Reti Mediaset si sono aggiudicate la prima serata, la seconda serata e 24 ore di sabato 29 rispettivamente con 10.786.000 telespettatori totali (43.11% di share sul pubblico attivo), 6.667.000 telespettatori totali (53.40% di share sul pubblico attivo) e 4.454.000 telespettatori totali (43.79% di share sul pubblico attivo).
Canale 5 è rete leader in prima serata con 6.421.000 telespettatori totali (pari a 26.46% di share sul target commerciale), in seconda serata con 4.542.000 telespettatori totali (34.98% di share sul target commerciale) e nelle 24 ore con 2.600.000 telespettatori totali (25.61% di share sul target commerciale).
Il TG 5 delle ore 13,00 è leader dell'informazione sul pubblico totale con 3.792.000 telespettatori totali ed il 23.47% di share sul pubblico attivo. Leadership confermata sul target commerciale anche nell'edizione delle ore 20,00 con il 29.57% di share e 6.080.000 telespettatori totali. Da segnalare in particolare su Canale 5, Striscia la Notizia, si conferma il programma più visto dell'access prime time sul target commerciale con una share del 26.00% (5.848.000 telespettatori totali).
Ottimo risultato per Verissimo, condotto da Silvia Toffanin, che ottiene nella prima parte 3.044.000 telespettatori totali e una share del 25.70% sul pubblico attivo, nella seconda ha segnato un nuovo record in valori assoluti con 2.895.000 telespettatori totali (share del 25.71% sul target commerciale) e nella terza ha raccolto 2.890.000 telespettatori.
martedì 11 novembre 2008
il ritorno di lorella
Aspiranti star in gara su Canale5
Operai, studenti, giornalai con una sola passione, la musica, e il talento e la voglia di calarsi nei panni dei loro idoli. Uno solo di loro verrà incoronato vincitore nello speciale E' Nata Una Stella Gemella, prodotto da Rti e Endemol Italia, in diretta su Canale 5 martedì 11 novembre alle 21.10. A Lorella Cuccarini il delicato compito di rendere "possibile" il desiderio delle 10 aspiranti "star" in gara nel talent show.
I concorrenti provengono da ogni parte d'Italia e uniti dal grande amore per il canto hanno deciso di emulare un grande cantante italiano o internazionale, lasciando, per una sera, la loro routine quotidiana per vestire i non facili panni del proprio idolo. Dieci aspiranti "stelle gemelle" si esibiscono in una sfida musicale dal sapore unico proponendo una serie di brani musicali dei cantanti più amati e famosi di sempre, tra i quali: Renato Zero, Madonna, i Bee Gees, gli Abba. In palio, per il vincitore della serata, c'è molto più di un premio: la realizzazione di un cd con alcuni brani famosi del proprio idolo.
Un team di esperti - un vocal coach, un make up stilist, un esperto di trucco speciale e uno in tecniche d'imitazione e trasformismo - affiancherà i concorrenti durante le prove, e attraverso alcune clip, sarà possibile conoscere e assistere alle difficoltà del percorso affrontato per passare dalla propria realtà quotidiana al risultato finale: l'esibizione, rigorosamente dal vivo, accompagnata dall'orchestra del maestro Emanuele Friello e dal corpo di ballo del coreografo americano Bill Goodson. Sarà il pubblico a casa, attraverso il televoto, a decidere il vincitore di "E' Nata Una Stella Gemella". Il vincitore, non sarà semplicemente il più somigliante, bensì il concorrente capace di usare la passione e il talento per illuminarsi, almeno per una notte, quanto il proprio idolo.
E' Nata Una Stella Gemella è scritto da Massimo Romeo Piparo con Luca Alcini, Cini Liguori, Marco Pantaleo, Simone Pippo e Svevo Tognalini. La scenografia è di Marco Calzavara. Il curatore Rti è Carmen Liguori, il produttore esecutivo Endemol Italia Pierangelo Marano. La regia è affidata a Sergio Colabona.
sabato 8 novembre 2008
Mai dato a Ivana della cornuta"
Simona Ventura non ha mai indicato, ne avrebbe mai potuto indicare Ivana Trump come "la cornuta di Miami", come sostengono quotidiani e siti internet, "Ivana", dice una Simona Ventura molto arrabbiata, "è una mia amica e non mi permetterei mai di rivolgermi a lei con simili appellativi. E' la donna più forte che io abbia conosciuto. Ho molti amici a Miami e quella battuta era riferita ad una mia conoscenza privata che vive proprio a Miami".
Poi aggiunge la Ventura: "Ivana Trump, è risaputo, vive a New York e con Miami non ha niente a che fare. Comunque sarebbe bastato ascoltare interamente il file audio rubato (che il sito www.davidemaggio.it ha pubblicato, ndr) per capire che non ho mai dato della 'cornuta' alla mia amica e l'ho espressamente negato mentre contestualmente qualcuno lo sosteneva".
Non paga aggiunge: "Sono allibita sia del fatto che qualcuno abbia potuto rubare le mie parole durante le prove dell'Isola sia del fatto che poi quelle parole siano state anche riportate in maniera completamente distorta e falsa". Con questa dichiarazione Simona Ventura pone fine alla querelle nata per via di un file audio "rubato" durante le prove di una puntata de L'Isola dei Famosi, in cui una battuta di Simona Ventura e' stata "incautamente ed ingiustamente interpretata" come riferita ad Ivana Trump.
venerdì 7 novembre 2008
LA TALPA AL TOP
LUCA TIRABOSCHI DIRETTORE DI ITALIA 1: "LA TALPA" VINCE E SI ALLUNGA
LUCA TIRABOSCHI DIRETTORE DI ITALIA 1:
"LA TALPA" VINCE E SI ALLUNGA
LUCA TIRABOSCHI, direttore di Italia 1, ha deciso di prolungare di una puntata "La Talpa". L'adventure game ieri sera ha ottenuto un ascolto medio di 3.402.000 telespettatori totali, e il 19.44% di share su target commerciale.
"Sono davvero molto soddisfatto dei risultati raggiunti dalla terza edizione de "La Talpa". Lo sono sia in termini qualitativi che in quelli quantitativi. È inequivocabile il gradimento dei telespettatori che, giocando a fare i detective aumentano puntata dopo puntata. Per queste ragioni ho chiesto alla Produzione del programma una puntata in più.
Complimenti a tutti e, in particolare, un affettuoso ringraziamento alla bravura e all'abnegazione della conduttrice Paola Perego e della sua inviata speciale Paola Barale".
Cologno Monzese, 7 novembre 2008
